“Vorrei esprimere solidarietà alla Calabria e, in particolare, alla zona della piana di Sibari, devastata dall’esondazione del fiume Crati causata da assenza di manutenzione e dalla foce completamente insabbiata”.

“Anche in Basilicata il maltempo degli ultimi giorni, con le piogge incessanti che hanno ingrossato i fiumi e messo a rischio intere comunità, continua a mostrare un territorio sempre più fragile”.

Massimo De Salvo, Presidente di Confapi Matera e Vicepresidente di Confapi nazionale, si dichiara profondamente preoccupato per una regione a forte rischio idrogeologico e invoca interventi tempestivi per ridurre le situazioni di pericolo.

“Quello che è accaduto in Calabria deve essere un monito anche per noi – prosegue De Salvo. Non bisogna aspettare le tragedie per intervenire. Sono anni che chiediamo una ripresa decisa degli interventi di manutenzione dei fiumi lucani, ormai stracolmi di materiale litoide. Abbiamo anche presentato alla Regione Basilicata, per il tramite di alcuni Consiglieri, una proposta di legge volta a intervenire decisamente sui fiumi con il coinvolgimento delle imprese del settore, che fortunatamente da noi dispongono di un know how di tutto rispetto e che, tuttavia, rischiano di scomparire per mancanza di lavoro”.

“Si tratta di uno strano paradosso – commenta il Presidente De Salvo. Un territorio fragile che viene regolarmente inondato dai fiumi che esondano e che aspettano solo di essere manutenuti a regola d’arte. La Sezione Edili Aniem – guidata dal Presidente Mario Bitonto – si batte da anni per fare capire la gravità del problema. Inoltre, i lavori stradali e soprattutto quelli ferroviari in corso in provincia di Matera, per un valore di diversi milioni di euro, necessitano di ben 5 milioni di metri cubi di materiale fluviale che noi qui non possiamo estrarre e che importiamo da fuori regione”.

“Auspichiamo, dunque – conclude De Salvo – un’accelerazione in Consiglio Regionale dell’esame della proposta di legge pendente, perché si attuino interventi tempestivi capaci di dare risposte concrete e immediate”.