La Sezione Edili di Confapi Matera e gli Ordini Professionali sollecitano la Regione ad approvare l’edizione 2021 del Prezzario per le opere pubbliche

Sezione Edili Confapi Matera – Ordine Architetti, P.P.C. Matera
Ordine Ingegneri Matera – Collegio Geometri Matera

La Sezione Edili di Confapi Matera e gli Ordini Professionali sollecitano la Regione ad approvare l’edizione 2021 del Prezzario per le opere pubbliche

Grave anche la situazione negli uffici tecnici di molti enti pubblici
Chiesto un incontro al Prefetto di Matera

Il Consiglio Direttivo della Sezione Edili di Confapi Matera, presieduto da Mario Bitonto, ha incontrato nei giorni scorsi i Presidenti dell’Ordine degli Architetti, P.P.C., Gaspare Buonsanti, dell’Ordine degli Ingegneri, Pino Sicolo, e del Collegio dei Geometri, Giovanni Cotrufo, per elaborare azioni condivise su due temi di comune interesse: l’aggiornamento del Prezzario regionale per le opere pubbliche e il sottodimensionamento degli organici di molti enti pubblici.
Quanti al primo argomento, gli Edili di Confapi e i Professionisti hanno inteso sollecitare la Regione Basilicata ad approvare l’edizione 2021 del Prezzario per le opere pubbliche, strumento indispensabile per remunerare gli operatori con corrispettivi adeguati al costo dei materiali.
Oltre al ritardo della Regione, la situazione è aggravata dall’aumento settimanale che subiscono le materie prime, ferro, cemento, laterizi, gasolio, bitume, ecc., ma anche costo dei trasporti e dell’energia. Infatti, il mercato internazionale e nazionale è caratterizzato da forti rincari delle materie prime e, di conseguenza, da consistenti aumenti dei prezzi di numerosi beni e prodotti industriali di diretto interesse per il settore edilizio e delle costruzioni.
Il problema riguarda sia le gare già appaltate, con sovrapprezzi interamente a carico delle imprese, sia le nuove progettazioni che, partendo con prezzi niente affatto remunerativi, finiranno per creare squilibri nel mercato. Stando così le cose, diventa difficile progettare e azzardato partecipare alle gare d’appalto per il rischio concreto di non riuscire a finire l’opera o d’indebitarsi con le banche.
Finora due lettere inviate alla Regione, da parte della Sezione Edili, non hanno ricevuto risposta, e a gennaio sono annunciati ulteriori rincari. Di qui la decisione di scrivere al Prefetto Copponi.
Al Prefetto sarà evidenziato anche l’altro tema, già affrontato a luglio col Sindaco di Matera, che riguarda la situazione di emergenza in cui versano gli uffici tecnici di molti enti pubblici a causa del sottodimensionamento degli organici, col rischio evidente dello stallo delle pratiche urbanistiche e edilizie.
Il mancato turn over e i tempi lunghi per l’espletamento dei concorsi stanno mettendo a dura prova le imprese del settore e i tecnici professionisti, per le lungaggini con cui si approvano le pratiche urbanistiche, pur apprezzando il lavoro dei pochi dipendenti superstiti.
Al Comune di Matera dal 1° gennaio la scadenza di una serie di contratti a tempo determinato e il collocamento in quiescenza di molti lavoratori renderanno la situazione ancora più grave. Per questo motivo gli Edili di Confapi e gli Ordini e Collegi professionali hanno offerto all’Amministrazione Comunale ampia disponibilità a collaborare per accelerare le procedure.
Oltre che al Prefetto Sante Copponi, il problema sarà sollevato anche al Presidente dell’Anci di Basilicata, Andrea Bernardo, e nuovamente al Sindaco di Matera, Domenico Bennardi.

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