Nella sede dell’associazione il confronto con Luigi Cerciello Renna su territorio, imprese e albo fornitori. Il presidente De Salvo: «Apprezziamo il metodo, ora si prosegua con i fatti»
Si è svolto ieri nella sala Franco Stella di Confapi Matera l’incontro tra le imprese associate e il direttore generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna. Ad accoglierlo il presidente Massimo De Salvo, insieme al direttivo della sezione Edili e alla giunta esecutiva dell’associazione.
Il direttore generale ha illustrato gli indirizzi del nuovo corso dell’azienda idrica, a partire dal rapporto con il territorio e con le imprese. Il confronto è stato ampio e concreto, con diversi interventi da parte degli imprenditori presenti, che hanno posto le proprie questioni. Si è parlato del servizio idrico «eroico» che Acquedotto Lucano assicura ogni giorno in un territorio difficile e frammentato come quello lucano, e di cosa significhi, per le imprese che vi lavorano, poter contare su una gestione solida e vicina ai territori.
Ampio spazio è stato dedicato all’albo dei fornitori, che per le piccole e medie imprese del territorio è la porta d’ingresso al lavoro con l’Acquedotto. Le imprese hanno portato la voce di chi quotidianamente si confronta con requisiti, procedure e tempi della qualificazione, chiedendo regole chiare e percorsi alla portata anche delle realtà più piccole, che sono la gran parte del tessuto produttivo materano. Il direttore generale ha ascoltato le osservazioni, nel rispetto delle norme che disciplinano gli appalti nei settori speciali.
Si è parlato anche di liquidità e tempi di pagamento, tema decisivo per le imprese fornitrici. Acquedotto Lucano ha illustrato l’operazione di reverse factoring che sta perfezionando, uno strumento che consentirà alle imprese di ottenere in anticipo l’incasso delle fatture, sulla base della solidità del debitore e non della singola azienda. Confapi si è resa disponibile a fare da tramite con le associate e a raccogliere le loro osservazioni. Un richiamo condiviso, infine, alla sicurezza sul lavoro, a tutela delle imprese serie che rispettano le regole.
Al termine, gli imprenditori hanno espresso con convinzione apprezzamento per il nuovo approccio del direttore generale, che coglie un cambio di passo: per la prima volta è Acquedotto Lucano a recarsi dalle imprese, senza attendere che siano gli imprenditori a presentare rivendicazioni.
«Apprezziamo il metodo prima ancora dei contenuti – dichiara il presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo –. Acquedotto Lucano è venuto ad ascoltare le imprese senza aspettare che bussassero alla sua porta, ed è un fatto che per noi conta. Rappresentiamo piccole e medie imprese radicate in questo territorio, che con l’Acquedotto lavorano o possono lavorare. Ci aspettiamo che a questo ascolto seguano passi concreti, a partire dall’albo fornitori, e da parte nostra c’è piena disponibilità a fare la nostra parte».
L’auspicio condiviso è che il dialogo prosegua con continuità, per trasformare l’incontro di ieri in un rapporto stabile tra l’azienda idrica e il sistema delle imprese della provincia di Matera.
