Bene il raddoppio della Matera-Ferrandina, arteria fondamentale per i collegamenti viari

Dopo la Feneal-Uil anche CONFAPI Matera esprime apprezzamento per la proposta della Provincia volta al raddoppio della strada statale 7 Matera-Ferrandina.
Completato l’adeguamento della S.S. 99 Matera-Altamura, due sono gli obiettivi che, secondo CONFAPI, devono essere perseguiti nell’immediato per rompere l’isolamento geografico e rendere la città facilmente collegabile con gli altri territori: la strada Matera-Gioia del Colle e la statale 7, appunto.
La differenza tra le due principali vie d’uscita naturali della città di Matera sta nel fatto che mentre la Matera-Gioia del Colle è un’opera indispensabile per il collegamento veloce con la rete autostradale, quindi di grande importanza soprattutto per gli scambi commerciali, la statale 7, con l’aumento del traffico pendolare, turistico e di altro genere, è diventata una strada di grande pericolosità, un imbuto che rallenta le comunicazioni e le rende rischiose.
Le carenze infrastrutturali, non solo viarie, costituiscono una delle cause che frenano lo sviluppo di questo territorio, per cui l’impegno della Provincia e della Regione su quella che ormai può definirsi “questione infrastrutturale” è molto apprezzato dagli operatori economici.
La necessità di raddoppiare la Matera-Ferrandina, che rientra nell’itinerario Murgia-Pollino, è particolarmente avvertita a causa della elevata pericolosità della strada e dei tempi lunghi che occorrono per raggiungere la Basentana da Matera, quindi per collegare il capoluogo con Potenza o con i paesi della collina materana, per risalire, nel senso opposto, fino a Bari.
Se alla Matera-Altamura aggiungiamo la Matera-Ferrandina, la Matera-Gioia del Colle, la Bradanica, realizzeremo una rete viaria utile alle attività economiche. Per questo, cogliendo lo spunto offerto dalla Feneal-Uil, si potrebbe creare un cartello interistituzionale tra associazioni imprenditoriali e sindacati per sostenere i progetti di rafforzamento delle infrastrutture.
Resta da capire, trattandosi di strade di competenza dell’Anas, la compatibilità con le risorse finanziarie ultimamente drasticamente ridotte.

CONFAPI MATERA
Ufficio Stampa

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