«È arrivato il momento di uno scatto di reni. Chiediamo all’impresa appaltatrice di mettere in campo ogni sforzo organizzativo possibile per accelerare il cantiere del Parco Intergenerazionale di piazza della Visitazione e completare l’opera nel rispetto del cronoprogramma».
È l’appello di Francesco Ruggieri, Presidente della Sezione Turismo e Cultura di Confapi Matera, in merito ai lavori di piazza della Visitazione, aggiudicati nell’aprile 2022 e avviati nel febbraio 2023, la cui conclusione, dopo diverse proroghe, è attualmente prevista entro dicembre 2026.
«Da diversi mesi – sottolinea Ruggieri – attività commerciali, operatori turistici e imprese stanno facendo i conti con le conseguenze di un cantiere che interessa un’area strategica della città. Abbiamo più volte auspicato un’accelerazione dei lavori e oggi torniamo a farlo con ancora maggiore determinazione. Non si tratta di cercare responsabilità, ma di raggiungere un obiettivo che dovrebbe essere comune a tutti: completare l’opera nel più breve tempo possibile e restituire questo spazio ai materani e ai visitatori».
Tra le criticità segnalate vi sono anche quelle legate alla gestione dei flussi turistici e, in particolare, alla sosta e alla movimentazione dei bus turistici nell’area, con ripercussioni sull’organizzazione dell’accoglienza.
«Matera ha già dimostrato in passato che, quando esistono organizzazione, programmazione e volontà di raggiungere un obiettivo, è possibile portare avanti cantieri importanti con grande rapidità. Sembra passato molto tempo da quando la stazione FAL fu completata con ritmi di lavoro particolarmente intensi, arrivando anche a organizzare più turni nell’arco delle 24 ore. Senza voler paragonare opere e cantieri differenti, quell’esperienza dimostra quanto possa essere importante concentrare uomini, mezzi e organizzazione quando bisogna raggiungere un risultato strategico per la città».
La preoccupazione riguarda anche l’avvicinarsi della stagione autunnale. «Entriamo in mesi nei quali le condizioni meteorologiche potrebbero rendere più difficili alcune lavorazioni. Le piogge e il maltempo rischiano inevitabilmente di determinare ulteriori rallentamenti. Proprio per questo riteniamo che queste settimane vadano sfruttate al massimo, aumentando, laddove tecnicamente e contrattualmente possibile, uomini, mezzi e turni di lavoro».
Per Ruggieri, il completamento del Parco Intergenerazionale rappresenta inoltre un passaggio fondamentale per ripensare complessivamente questa parte della città.
«Piazza della Visitazione e il Parco Intergenerazionale sono destinati a diventare uno dei cuori pulsanti di Matera, uno spazio di incontro tra cittadini, attività economiche e visitatori. Una volta terminata l’opera, sarà inoltre possibile avviare, di concerto con l’Amministrazione comunale, una riflessione più organica sull’individuazione di un’area adeguata per un terminal dedicato ai bus turistici, così da migliorare l’accoglienza e la gestione dei flussi».
Da qui l’appello diretto all’impresa esecutrice: «Chiediamo uno sforzo ulteriore. Completare bene e nei tempi quest’opera sarebbe il miglior biglietto da visita non soltanto per Matera, ma per la stessa impresa che la sta realizzando. Un cantiere importante concluso con successo resta nel patrimonio della città e rappresenta anche la migliore testimonianza delle capacità di chi lo ha eseguito».
Infine, l’appello all’Amministrazione comunale: «Chiediamo al Comune di Matera di continuare a vigilare con la massima attenzione sull’andamento del cantiere, verificando costantemente il rispetto del cronoprogramma e favorendo, per quanto di propria competenza, ogni soluzione utile ad accelerarne la conclusione. Le eventuali sanzioni future non possono rappresentare una risposta sufficiente per cittadini e operatori che da tempo convivono con i disagi del cantiere>>.
L’auspicio è che nei prossimi mesi non si debba parlare ancora di ritardi, ma si possa finalmente parlare dell’inaugurazione del Parco Intergenerazionale e della restituzione di piazza della Visitazione alla città».


