L’imprenditore materano Damiano Cosola è stato confermato componente della Giunta di Presidenza di Unionmeccanica Confapi, l’organizzazione che raggruppa le imprese che operano nei comparti della meccanica e dell’impiantistica, la categoria più numerosa del sistema Confapi.

La conferma di Cosola, che è Presidente della Sezione Unionmeccanica di Confapi Matera e amministratore unico del Gruppo Cosola Srl, azienda operante nel settore degli impianti tecnologici, con sede a Matera, è avvenuta giovedì scorso a Roma, durante la riunione del Consiglio Nazionale di Unionmeccanica Confapi, che ha rieletto alla Presidenza dell’Unione di Categoria il lombardo Luigi Sabadini.

Per Damiano Cosola, che resterà in carica per il triennio 2026-2028, il merito è soprattutto del lavoro di squadra che Confapi Matera, sotto la guida del Presidente Massimo De Salvo, porta avanti da tempo.

“La categoria dei metalmeccanici è tra le più importanti del sistema Confapi, in quanto rappresenta uno dei settori trainanti sia in termini di fatturato sia in termini di valore aggiunto, PIL e occupazione. La produzione metalmeccanica oggi non può prescindere dalla cultura dell’innovazione e dall’utilizzo di tecnologie evolute. Le aziende del Materano hanno già intrapreso questa strada – ha proseguito – e sono pronte a raccogliere e vincere la sfida della trasformazione dei processi produttivi, anche attraverso nuovi modelli di business che valorizzino il know-how imprenditoriale e il capitale umano, creando il modello dell’azienda del futuro”.

“Ringrazio il Presidente Sabadini e i colleghi del Consiglio per avere rinnovato la fiducia in me – ha dichiarato Damiano Cosola. Come Giunta di Presidenza siamo impegnati su più fronti; infatti, oltre agli elevatissimi costi energetici e alla questione delle materie prime, siamo alle prese col prossimo rinnovo del contratto nazionale di categoria che non guarderà solo agli aspetti economici, ma puntare anche su un rinnovamento di tipo culturale”.

C’è poi la problematica della mancanza di manodopera nelle aziende – ha aggiunto Cosola – Dobbiamo rispondere con sempre maggiori investimenti in formazione che dovrà riguardare anche gli stessi imprenditori”.